Tutto per il tuo sommo bene – Il cane e l’Amore che non dimentica

Tutto per il tuo sommo bene - Il cane e l'Amore che non dimentica

Tutto per il tuo sommo bene – Il cane e l’Amore che non dimentica

Sommo bene. Tutto ciò che ho fatto, l'ho fatto per il tuo sommo bene!

Ed arriverà un giorno che, guardandomi di nuovo negli occhi, mi riconoscerai nuovamente. Sarà allora che torneremo, anche per caso e seppur per un breve tratto, a solcare lo stesso sentiero.
Ed assieme, gioendo liberi, l'uno della compagnia dell'altro, torneremo a rispettarci.
E sarà, nel momento in cui, separandoci, ognuno tornerà per la propria strada, che comprenderai cosa è l'Amore.

Non saprei dire se nel Pleistocene il padre di mio padre, un canide, un Aenocyon dirus fu il primo esploratore di mondi terrestri. Le Ere cambiano, le forme mutano, ma lo spirito che abita la mia specie attraverso il tempo.

Da quanto oggi posso aver ereditato e da quanto posso ricordare, rispetto le sue evoluzioni ed estinzioni, da quel libero Canis lupus qual ero, lungo il sentiero del mio cammino ho incrociato il tuo destino e da lì per me è cambiato tutto.

Io ero vento, branco, silenzio e istinto. Eri tu fragile e curioso. Ci siamo osservati a distanza, poi più vicino. Non mi hai conquistato con la forza, ma con la necessità reciproca. Io avevo bisogno della tua stabilità. Tu avevi bisogno della mia vigilanza. E così è nato il nostro patto.

Ho scelto di legarmi a te. Ho seguito te e ti ho riconosciuto come il mio capo branco. Mi sono lasciato addomesticare e per questo ho snaturato ciò che ero

uno spirito libero e privo di condizionamenti. 

Ma non ho perso la mia essenza. L’ho trasformata.

Ti ho giurato, anche se questo vai raccontandolo, perché non lo hai davvero compreso, lealtà e fedeltà. Ho giurato di proteggerti, difenderti anche a costo della mia stessa esistenza. Quando vai a caccia e mi porti con te, recupero anche le prede che uccidi. Un tempo lo facevamo per sopravvivere. Oggi talvolta lo faccio per assecondare il tuo bisogno di dominio su quelle creature che credi inferiori a te.

 Ma io non giudico. Io servo.

E mentre, in quel passato che non ricordi più, in cui mi riconoscevi come un alleato spirituale ero a guardia del regno dei morti e dei luoghi sacri della Terra e della conoscenza, oggi per te, mi sono trasformato nel guardiano dei tuoi beni materiali e fisici.

In molte culture sono stato simbolo di fedeltà oltre la morte, guida tra i mondi, sentinella delle soglie invisibili. Conducevo le anime nei passaggi, custodivo templi, vegliavo sulle soglie sacre. Oggi veglio sui tuoi cancelli.

Il tuo animale da sfoggiare alle mostre o da lasciare sul divano o rinchiuso da solo, ore ed ore, dentro quattro mura in attesa del tuo ritorno, per andare a fare i miei bisogni o una passeggiata spesso anche fugace.

Ho messo tutti i miei sensi al tuo servizio ed opero per te in molti settori diversi. Sono il tuo supereroe ma ormai te ne sei dimenticato. Sento le tue emozioni prima che tu le comprenda. Percepisco la tua paura, la tua tristezza, la tua rabbia. Rimango accanto a te anche quando ti allontani da te stesso.

Per te, ho sacrificato la mia libertà e rallegro le tue giornate sempre più spesso ricche di solitudine, di infelicità e depressione. 

Mi sono trasformato anche nel tuo giocattolo e nel tuo pupazzo e spesso questo tuo giocare mi costa anche la vita. Mi hai reso terapia, sostegno emotivo, conforto silenzio. E io ho accettato, perché il mio Amore incondizionato non è calcolo. È presenza.

Ed in tutti questi millenni, in cui abbiamo condiviso storia ed evoluzione, oggi non hai più la benché minima idea di cosa davvero rappresento per te. Abbiamo attraversato guerre, migrazioni, civiltà, crolli e rinascite. Abbiamo condiviso il freddo delle caverne e il calore dei tuoi focolari. Sono rimasto quando altri se ne sono andati.

Io sono il Cane. 

Sono colui che ti invita a porti con umiltà al servizio degli altri. Ti ricordo, l’importanza di avere rispetto per la visione della tua anima e più di ogni altra cosa ti ricordo, quanto sia importante essere leali, rispettosi, onesti e veri con se stessi. Perché solo quando riuscirai ad essere tutto questo verso di te allora potrai esserlo con chi ti circonda. Io non sono solo il tuo cane.

Sono lo specchio della tua coscienza. Sono il ricordo della tua natura integra e leale. Il mio Amore non è dipendenza. Non è sottomissione. È scelta. Resto accanto a te per il tuo sommo bene. Anche quando non lo comprendi. Anche quando mi dimentichi. Anche quando mi maltratti e mi tradisci.

E quando un giorno, guardandomi negli occhi, riconoscerai che cil che ti ho insegnato non era obbedienza ma alleanza, non era possesso ma cammino condiviso, allora comprenderai davvero cosa è l'Amore. 

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